Visualizzazione post con etichetta malinconia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta malinconia. Mostra tutti i post

martedì 19 marzo 2013

Notte senza tempo

La notte si avvicina al mio letto,
mi accarezza gli occhi, la fronte,
avvolge i pensieri dolci e le paure.
Mi piace vederla scendere sul verde degli alberi,
attraverso questa finestra semplice e solitaria.
Qui tutto è racchiuso in un piccolo spazio,
il piccolo mondo in cui ritorno, anche se lontano,
per ritrovare la pace e sentire vicino l'amore.
Una mano divina mi accarezza l'anima.
Vorrei nella mia preghiera l'eternità per tutti,
la vita non può scomparire così in fretta.
Temo il buio e ciò che sento,
nel cielo tante stelle
per questa notte senza tempo.

Cristiano Bartolomei

domenica 18 novembre 2012

Questa notte senza stelle

Questa notte senza stelle
trascina via le voci confuse,
rapisce il Sole e la Luna,
cancella la scia delle comete lontane,
le nasconde nelle sue braccia
e fugge col mio cuore
oltre l'orizzonte di terre sconosciute.
Perché non lasci un po' di luce,
un filo di speranza
che solchi le mie guance
come un aratro sulla terra ancora spoglia?
Nascondi i volti stanchi, i sorrisi tristi e vuoti,
la musica sui pentagrammi delle strade di campagna,
dove il contadino prepara orgoglioso la legna per l'inverno,
le mani semplici di frutta e foglie, erba fresca che riposa
sui campi della primavera.
Raccontami una bella storia, notte fiera e solitaria,
germoglio di vita che affonda le radici nella luce del giorno.
Scompari tra le ombre del muschio selvatico,
nascosto nella roccia secolare che sovrasta la collina,
dipingi la mia vita con i brividi della nostalgia
e ti distendi al mio fianco
con il dolce tepore che ancora mi accompagna.

martedì 13 novembre 2012

Nel profondo dei tuoi occhi

Rimane sospeso nel pensiero
il ponte di luce che attraversa l'anima
e il mondo intero,
si riflette nel profondo degli occhi
come un fulmine tra le colline verdeggianti,
si trasforma in arcobaleno.
Nelle tue pupille scompare ogni segreto,
i cerchi nell'acqua si diffondono sul lago
prima che venga gettato il sasso.
La vita scivola sul viso in una lacrima,
è grigio il silenzio della nostra solitudine.



Cristiano Bartolomei



lunedì 5 dicembre 2011

Io e te

E' passato il tempo
in cui teneramente
ci amammo,
aspettando il Sole
in silenzio;
il tempo scandito
solo dai nostri respiri,
vuoto e pieno
dei nostri sogni.
E' il tempo della bellezza,
dell'anima leggera e trasparente,
che filtra, attraverso i suoi vetri misteriosi,
la vita che scorre.
Quella rosa ormai secca,
tra le pagine di un libro,
conserva il profumo di allora,
nascosto nel ricordo,
tanto più profondo,
quanto più distante dal presente.
Questo dolore
sono le tue mani
nel mio petto,
che cercano un appiglio
sui sassi lisci,
nel fiume della dimenticanza,
mentre le lacrime
si confondono nell'acqua,
formando infiniti vortici,
che mi trascinano a fondo,
perdutamente,
nello stesso mare in cui fuggimmo,
e dove ora affogo.

Cristiano Bartolomei