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lunedì 7 marzo 2016

No sea to cross - Nessun mare da attraversare



Without fear of time, no way to go,
the passage of a breath, a whole river, from the source
at the sea. Too much of anything
outside of me,
the passage of a cloud, a storm,
a small shadow darkens the soul
like a sad flower,
trampled to the ground.
But one bud is already flourished,
no more clouds and distances,
no sea to cross,
Everything disappears
in your eyes,
you're all my love, you're just my love,
you're love
and I love you.

Cristiano Bartolomei


Senza timore del tempo, nessuna strada da percorrere,
il passaggio di un respiro, un fiume intero, dalla sorgente
al mare. Troppo di tutto
al di fuori di me,
il passaggio di una nuvola, un temporale,
una piccola ombra oscura l'anima
come un fiore triste,
calpestato al suolo.
Ma un germoglio e' gia' rifiorito,
non piu' nuvole e distanze,
nessun mare da attraversare,
Il tutto scompare
nei tuoi occhi,
sei tutto il mio amore, sei solo il mio amore,
sei soltanto amore
ed io ti amo.

Cristiano Bartolomei




lunedì 11 marzo 2013

Nella profondità di uno sguardo

Si nasconde la vita
nella profondità di uno sguardo,
la luce nel buio,
il mare,
il silenzio di una fiammella
che scioglie la cera,
riflessa nella piccola stanza,
sulla finestra ancora aperta.
Negli occhi si perde lo sguardo
e il pensiero non trova risposte,
non cerca speranze,
soltanto cieli lontani
che si gettano nei laghi di montagna,
protetti dalle rocce incantate.
Si riempiono i vuoti che colmano gli spazi
tra le nostre parole,
è questo il silenzio infinito
che acquista un' immagine
negli specchi dell'anima,
mi parla con un dolce respiro
la presenza dell'amore divino.


Cristiano Bartolomei

giovedì 29 novembre 2012

Words suspended on moonbeams - Parole sospese sui raggi di luna



Color, wind, fright,
heat, torment, infinite,
love, beauty, intensity,
night, surprise, awakening,
moments, memories, sunsets,
dreams just mentioned,
words hanging on moonbeams
fall like whispers among the leaves,
raise deep roots
from the earth, in the sea.
A bed in the soul
welcomes your immense life
arising every day from the eyes half closed,

reappearing as snow on fir trees,
you came down to cover the silent green shoots,
keeping the sap  from freezing of the gray loneliness.

Turns red the small garden
painted by the soft breath,
like the caress of a child.

Is your this world in which I search the immensity,
exists in your eyes reflected  in my eyes,
around the darkness surrounds us,
so I hold the gaze for ever
in the little light that shines
shaded of soft eyelashes.


Cristiano Bartolomei






Colore, vento, spavento,
calore, tormento, infinito,
amore, bellezza, intensità,
notte, sorpresa, risveglio,
momenti, ricordi, tramonti,
sogni appena accennati,
parole sospese sui raggi di luna
scendono come sussurri tra le foglie,
sollevano radici profonde
dalla terra, nell'acqua del mare.
Nell'anima è pronto un giaciglio
che accoglie il tuo vivere immenso,
risorgi ogni giorno dagli occhi socchiusi,
riappari come neve sugli abeti,
sei scesa silenziosa a coprire i verdi germogli,
custodisci la linfa dal gelo della grigia solitudine.
Si tinge di rosso il piccolo giardino
dipinto dal tenue respiro,
come la carezza di un bambino.
E' tuo questo mondo in cui cerco l'immensità,
esiste nei tuoi occhi riflessi nei miei,
intorno il buio ci circonda,
così trattengo lo sguardo per sempre
nella piccola luce che brilla
all'ombra delle morbide ciglia. 


Cristiano Bartolomei


domenica 18 novembre 2012

Questa notte senza stelle

Questa notte senza stelle
trascina via le voci confuse,
rapisce il Sole e la Luna,
cancella la scia delle comete lontane,
le nasconde nelle sue braccia
e fugge col mio cuore
oltre l'orizzonte di terre sconosciute.
Perché non lasci un po' di luce,
un filo di speranza
che solchi le mie guance
come un aratro sulla terra ancora spoglia?
Nascondi i volti stanchi, i sorrisi tristi e vuoti,
la musica sui pentagrammi delle strade di campagna,
dove il contadino prepara orgoglioso la legna per l'inverno,
le mani semplici di frutta e foglie, erba fresca che riposa
sui campi della primavera.
Raccontami una bella storia, notte fiera e solitaria,
germoglio di vita che affonda le radici nella luce del giorno.
Scompari tra le ombre del muschio selvatico,
nascosto nella roccia secolare che sovrasta la collina,
dipingi la mia vita con i brividi della nostalgia
e ti distendi al mio fianco
con il dolce tepore che ancora mi accompagna.

giovedì 14 giugno 2012

Malinconico abbraccio

Dolce tepore, sogno,
malinconico abbraccio,

sono nel cielo i miei desideri,
amo il silenzio dei giorni passati.

La meraviglia in ogni cosa che osservavo
dipinge adesso il tramonto,

quella luce nella piccola stanza
ancora mi illumina,

corro, bambino tra l'erba alta,
il mio collo profumato di bagnetti rilassanti,

tenere mani
sono questi rami,

il profumo del verde sulla pelle bianca,
ero così lontano dall'uomo che sono.

Distante come un piccolo segreto,
nascosto tra le pieghe del cuscino,

ritorno ad un giorno di primavera,
quando mio nonno mi coccolava

passeggiando vicino la sorgente,
e mi trasformo nell'acqua fresca di allora

che dissetava la mia sete di futura speranza,
nel lento scomparire del Sole che ancora mi illumina.


Cristiano Bartolomei



domenica 6 maggio 2012

White skin of the moon - Bianca pelle di luna

White skin of the moon,
silent thought of wind,
caress among the firs,
you appear in dreams in the daylight,
it’s awake my being in the boundless sea,
a smile in the eyes gives a name
to serenity.
I thought to run away, to let my body be confused
in the dunes of the desert,
stranger to hunger and thirst,
I wanted to feel lost.
But I caught a bunch of grapes,
immature waiting for September
so all nature,
up from slumber of winter,
filled my eyes and heart
with colorful fields in bloom.


Cristiano Bartolomei


Bianca pelle di luna,
silenzioso pensiero di vento,
carezza tra gli abeti,
appari nei sogni alla luce del giorno,
è desto il mio essere nel mare sconfinato,
un sorriso nello sguardo offre un nome
alla serenità.
Pensai di fuggire lontano,
lasciare il mio corpo confondersi
tra le dune del deserto,
estraneo alla fame e alla sete,
volevo sentirmi perso.
Ma colsi un grappolo d'uva,
acerbo nell'attesa di settembre,
così tutta la natura,
sveglia dal torpore dell'inverno,
mi riempì gli occhi e il cuore
con campi colorati in fiore.


Cristiano Bartolomei







venerdì 9 dicembre 2011

Ti leggo ogni giorno - I read you every day

Ti leggo tra le frasi del giorno,
ti leggo in ogni viaggio, paesaggio,
collina lontana, piccola casa sul pendio
che ora si avvicina al mio confine,
per rendermi spettatore di noi.
Ora ascolto le mie stesse parole,
le nostre voci all'unisono cantano
la bellezza incomprensibile.
Così nel profondo si diffonde
l'eco misteriosa, da lasciarci senza fiato,
la mente tende le sue dita sottili
che cercano oltre la linea dell'orizzonte.
Persino il mare scivola sulla pelle,
come fosse vento, le montagne innevate
si sciolgono, strette nelle nostre mani
fino alla prossima Primavera.

Cristiano Bartolomei


I can read between the phrases of the day,
I read you in every journey, landscape,
distant hill, a small house on the slope
which now comes close to my boundary,
to make me a spectator of us.
Now I listen to my own words,
our voices sing in unison
the incomprehensible beauty.
So deep in spreads
echo mysterious, leaving us breathless,
the mind tends her slender fingers
looking over the horizon.
Even the sea glides over the skin,
like wind, snow capped mountains
melt, narrow in our hands
until next Spring.

Cristiano Bartolomei