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giovedì 5 marzo 2026

Sfiorando l'anima - Touching the soul


Respiro la tua certezza

in un giorno di Primavera.

Socchiudo gli occhi al Sole,

come per trattenerti,

lacrima leggera tra le ciglia,

sottile malinconia

che mi riempie il cuore d'amore.

Sopravvivo,

come foglia d'autunno

tra le tue dolci mani.

Mi aggrappo al tuo petto,

come se tu fossi vento

che lambisce i confini dell'eternità.


Cristiano Barrolomei 


I breathe in your certainty

on a spring day.

I squint my eyes at the sun,

as if to hold you back,

a light tear between my eyelashes,

a subtle melancholy

that fills my heart with love.

I survive,

like an autumn leaf

in your gentle hands.

I cling to your chest,

as if you were the wind

licking the edges of eternity.


Cristiano Barrolomei 


Wdycham Twoją pewność

w wiosenny dzień.

Mrużę oczy przed słońcem,

jakbym chciał Cię zatrzymać,

lekka łza między rzęsami,

delikatna melancholia,

która wypełnia moje serce miłością.

Przetrwam,

jak jesienny liść

w twoich delikatnych dłoniach.

Trzymam się twojej piersi,

jakbyś była wiatrem,

który muska granice wieczności.


Cristiano Barrolomei 

mercoledì 22 gennaio 2025

The farewell- music and words by C.B.

The farewell

La prossima notte sarò solo,

qualcosa che non riesco a capire,

L'unica vita che immagino

è con te, con te,

per sempre con te.

Non esistono occhi che mi lasciano la stessa luce,

solo respirando 

vicino al tuo petto.

Oh, ti prego,

non lasciare il mio cuore,

non lasciare la mia mano.

Non posso dirti addio,

non posso restare vivo

un momento 

senza di te.

Non posso dirti addio.


Cristiano Bartolomei


Następnej nocy będę sam,

coś, czego nie mogę zrozumieć,

Jedyne życie jakie sobie wyobrażam

jest z tobą, z tobą,

na zawsze z tobą.

Nie ma oczu, które dają mi to samo światło,

tylko oddech 

blisko twojej klatki piersiowej.

Och, proszę cie,

nie zostawiaj mojego serca,

nie opuszczaj mojej dłoni.

Nie mogę się z tobą pożegnać,

nie mogę pozostać przy życiu

ani chwili 

bez ciebie.

Nie mogę się z tobą pożegnać.


Cristiano Bartolomei 


The next night I'll be alone,

something that I can't understand.

The only life I imagine

is with you, with you,

forever with you.

No eyes leave me the same light,

just taking a breath 

near your chest.

Oh, please,

don't leave my heart,

don't leave my hand.

I can't say you goodbye,

I can't stay alive

just one moment 

without you.

I can't say you goodbye.


Cristiano Bartolomei

mercoledì 15 maggio 2024

Ti immagino come acqua - I imagine you as water


Ti immagino come acqua,

con le sue infinite forme.

Il Sole brilla in te,

le mie mani ti accolgono.

Nessuna ombra

può modificare

la tua trasparenza.


Cristiano Bartolomei


I imagine you as water,

with its infinite forms.

The sun shines in you,

my hands take you in.

No shadow

can alter

your transparency.


Cristiano Bartolomei



giovedì 2 maggio 2024

Our time is still - Il nostro tempo è fermo


 A stone staircase 

leads to your garden,

to my heart.

The sun hides

between the shadows of the flowering trees.

A blade of grass trembles

in the water of the spring,

the soul quenches its thirst.

The silence is a play

of ever new images.

Protected and safe,

like a timid wind,

our words.

Love lives

among these small things.

Don't go away,

let's stay together,

just a moment longer.

Today our time is still

and night will not fall.


Cristiano Bartolomei


Una scala di pietra 

conduce al tuo giardino,

al mio cuore.

Il Sole si nasconde

tra le ombre degli alberi in fiore.

Un filo d'erba trema

nell'acqua della sorgente,

l'anima si disseta.

Il silenzio è un gioco

di immagini sempre nuove.

Protetti e sicuri,

come un vento timido,

le nostre parole.

L'amore vive 

tra queste piccole cose.

Non andartene,

restiamo ancora insieme,

un momento ancora.

Oggi il nostro tempo è fermo

e non calerá la notte.


Cristiano Bartolomei

giovedì 18 giugno 2020

Cara Prof.

Cara Prof,
noi siamo e saremo per sempre
parte di una vita vissuta insieme,
dimenticata nel letto di un fiume che scorre
costantemente.
Le acque, torbide in alcuni punti,
diventano cristalline
e ci riscopriamo parte della stessa Natura
che si evolve in un groviglio di terra, piante e rocce.
Noi siamo
un comune ricordo,
un pensiero condiviso,
un'impronunciata sofferenza,
tangibile, sottile e costante,
che ci riporta ovunque a suo piacimento,
ricchi e felici in un'immagine più ampia
che si vivifica tra mille parole.
La classe è un organismo vivente,
ci nutre e ci riporta ad un'unione più profonda
di quello stesso fiume che adesso osserviamo insieme.

Cristiano Bartolomei


lunedì 17 marzo 2014

Mi aggrappo alle parole - I cling to the words

Mi aggrappo alle parole
per  colmare il vuoto dell’anima.
Eppure il giorno sorride
col suo cielo di primavera,
ma non è la mia stagione
per coltivare fiori,
curarmi dei germogli,
coprire spazi sconfinati.
Ogni lettera acquista i colori della Natura,
così immagino abeti, pendii solitari,
verdi vallate e ruscelli.
Mi specchio sulle rive di un lago,
la montagna intona il suo canto,
piango.
Penso alla felicità, la saggezza serena
di un mondo senza paure.
La mente si logora,
il corpo è tremante,
un po’ di benessere tra queste piante,
non sto fuggendo,
mi aggrappo alle parole
per giungere in vetta e riposare,
intorno solo roccia
e un nuovo paesaggio
per continuare a sognare.


Cristiano Bartolomei



I cling to the words
to fill the void of the soul.
Yet the day smiles
with its spring sky,
but it is not my season
to grow flowers,
to cure the buds,
cover open spaces.
Each letter is purchasing the colors of Nature,
so I guess firs, lonely slopes,
green valleys and streams.
I mirror on the shores of a lake,
the mountain sings its song,
I cry.
I think of the happiness, serene wisdom
of a world without fear.
The mind wears off,
the body is trembling,
a little well-being among these plants,
I'm not running away,
I cling to the words
to reach the summit and rest,
only rock around
and a new landscape
to continue to dream.


Cristiano Bartolomei

venerdì 28 febbraio 2014

Per te - For you















(foto by Cristiano Bartolomei)

Un letto di nuvole
tra le cime delle Dolomiti,
il profumo degli alberi,
un dipinto di stelle,
la luce della Luna
nelle notti buie,
una bella solitudine,
il canto dei passerotti,
l’alternarsi delle stagioni,
amore per la Natura,
immutabile, infinita,
fedele, appagante.

Cristiano Bartolomei

A bed of clouds 
between the peaks of the Dolomites, 
the smell of the trees, 
a painting of stars, 
the Moon light
on dark nights, 
a lovely solitude, 
the singing of the birds, 
the alternation of the seasons, 
love for Nature, 
unchanging, infinite, 
faithful, satisfying.


Cristiano Bartolomei

lunedì 11 marzo 2013

Nella profondità di uno sguardo

Si nasconde la vita
nella profondità di uno sguardo,
la luce nel buio,
il mare,
il silenzio di una fiammella
che scioglie la cera,
riflessa nella piccola stanza,
sulla finestra ancora aperta.
Negli occhi si perde lo sguardo
e il pensiero non trova risposte,
non cerca speranze,
soltanto cieli lontani
che si gettano nei laghi di montagna,
protetti dalle rocce incantate.
Si riempiono i vuoti che colmano gli spazi
tra le nostre parole,
è questo il silenzio infinito
che acquista un' immagine
negli specchi dell'anima,
mi parla con un dolce respiro
la presenza dell'amore divino.


Cristiano Bartolomei

sabato 28 aprile 2012

Per sognare la nostra vita

Il cielo è blu 
come le tue parole,
il cielo sei tu,
ogni piccolo spazio
negli occhi e nel cuore
che conquista il ricordo
e prende sostanza nel pensiero
eterno,
romantica voce inconfondibile
di risacca al tramonto.
Contando le stelle non potrei
giungere a noi,
scrutando le luci dei pianeti,
esplorando le ombre della luna,
rimane il mistero dell'amore, 
fermo come le vette
nascoste dalle nuvole,
bianche e azzurre in lontananza.
Quanto è profondo il mare
dove passano le barche
che solcano le onde solitarie
con la musica lucente dei delfini,
più intensa ad ogni salto,
poi lascia il silenzio dell'attesa,
così batte il cuore ad ogni abbraccio,
carezza trattenuta sulla pelle
della candida giovinezza,
il chiarore di fuochi solitari
nei pressi di antiche grotte,
la pace della notte scende
sul respiro affannato del giorno,
insieme continua il racconto
di tante favole,
lo sguardo meravigliato
di tenera sorpresa
per sognare la nostra vita. 

domenica 22 aprile 2012

Il giorno coi suoi giochi di luce

Mi rincorre il giorno coi suoi giochi di luce,
si nasconde nel cielo per poi ricomparire,
plasma le nuvole col le mani di vento,
riempie d'acqua il mare e i laghi,
si diverte a rincorrere le onde,
scompare in un ruscello, sussurra tra le fronde,
afferra il pensiero e lo trattiene tra le rocce levigate.
Dalle colline fino a valle, sulle ampie pianure
appaiono bianche vele spiegate,
seguono l'impulso della natura,
come braccia che chiedono aiuto
si tendono verso il futuro,
afferrano schiuma, conchiglie e coralli,
sabbia rimossa da dune lontane,
sogni nascosti nel blu,
dipingono immagini di vetro soffiato,
un tuffo nella notte per ritrovarmi stremato
a rincorrere il giorno coi suoi giochi di luce.


Cristiano Bartolomei




mercoledì 1 febbraio 2012

L'anima diventa Natura

Incanto silenzioso, disincanto del tempo,
tutto si ferma e poi scorre vorticosamente,
gettarsi nei fiumi in piena, trovarsi nelle cascate
senza mai giungere a valle.
Scoprirsi fragili e poi forti nella fragilità,
costretti a incerti compromessi con la realtà.
Un tuffo nei pensieri dei poeti,
un'immagine fiera, la forza che mi manca
per un momento mi trascina nella lontananza.
L'anima diventa natura, acquista consapevolezza
come un vento che giunge sulla spiaggia:
carico delle onde dell'Oceano, si infrange sulla costa,
riprende la sua strada fino alla prossima Luna.
Lo comprende il pescatore
che attende fiducioso il giusto movimento,
non c'è fretta nella vita del sentimento,
si ama la paura, la lentezza, il coinvolgimento.
Non si arrestano le foglie e i rami degli alberi,
non si fermano le rondini in cielo,
passano come nuvole di pioggia
in cerca di un luogo più sereno.
Vorrei saper ammirare soltanto la bellezza,
perdermi nella gioia degli attimi senza tristezza,
ma mi manca l'estrema libertà,
il moto perpetuo del mare infinito
che mi liberi il petto come una conchiglia sul fondo.
Stanco dell'abisso, ho bisogno di luce,
la certezza del pescatore che osserva l'azzurro
diventare acqua.


Cristiano Bartolomei


domenica 29 gennaio 2012

Leggendo J. Keats

Divino spledore di Natura e amore,
si libra nell'aria un pensiero,
un pettirosso libero e fiero,
intensa leggerezza negli occhi profondi e sinceri
di immagine dipinta, piccolo riflesso
del chiarore tra le fronde degli alberi.
Ritorna dal passato una carezza di poesia,
scioglie dal cuore la malinconia,
strade e palazzi diventano giardini rigogliosi,
sentieri sconfinati oltre gli steccati.
Con la stessa armonia e intensità di colori,
associo l'anima a quel volo,
così bello, forse, per la sua brevità,
tanta la vita in un battito d'ali,
aria infinita per un nobile fine,
un pettirosso libero e fiero scomparve nel bosco,
recando con sé il nostro amore vero.


Cristiano Bartolomei