lunedì 11 febbraio 2013

Il cielo limpido dei pensieri

Mi illumina il volto l'amore divino,
sorride la Luna al mattino,
si nasconde tra le montagne lontane
il cielo limpido dei pensieri,
ne seguo i colori oltre l'orizzonte
e non vorrei più tornare.
In un attimo quell'azzurro diventa un mare,
lambisce i germogli sulle dune di un sogno
mentre passeggio tra i boschi della nostra ultima Estate.


Cristiano Bartolomei

giovedì 3 gennaio 2013

La stessa realtà - acquistabile on line - The same reality

Finalmente sono riuscito a pubblicare il mio primo libro! Sono felice!!
In un post precedente potete leggerne l'inizio. E' acquistabile on line (link sull'immagine).

 Cristiano Bartolomei

La stessa realtà

In a nostalgic story, exciting and introspective, "The same reality" is lived in an opposite manner by the protagonists. Sensations and feelings blend and merge to manifest itself in the simplicity of perceptions, in the beauty of life lived intensely, without fear of the future. Cristiano Bartolomei published his first book.

    

giovedì 29 novembre 2012

Words suspended on moonbeams - Parole sospese sui raggi di luna



Color, wind, fright,
heat, torment, infinite,
love, beauty, intensity,
night, surprise, awakening,
moments, memories, sunsets,
dreams just mentioned,
words hanging on moonbeams
fall like whispers among the leaves,
raise deep roots
from the earth, in the sea.
A bed in the soul
welcomes your immense life
arising every day from the eyes half closed,

reappearing as snow on fir trees,
you came down to cover the silent green shoots,
keeping the sap  from freezing of the gray loneliness.

Turns red the small garden
painted by the soft breath,
like the caress of a child.

Is your this world in which I search the immensity,
exists in your eyes reflected  in my eyes,
around the darkness surrounds us,
so I hold the gaze for ever
in the little light that shines
shaded of soft eyelashes.


Cristiano Bartolomei






Colore, vento, spavento,
calore, tormento, infinito,
amore, bellezza, intensità,
notte, sorpresa, risveglio,
momenti, ricordi, tramonti,
sogni appena accennati,
parole sospese sui raggi di luna
scendono come sussurri tra le foglie,
sollevano radici profonde
dalla terra, nell'acqua del mare.
Nell'anima è pronto un giaciglio
che accoglie il tuo vivere immenso,
risorgi ogni giorno dagli occhi socchiusi,
riappari come neve sugli abeti,
sei scesa silenziosa a coprire i verdi germogli,
custodisci la linfa dal gelo della grigia solitudine.
Si tinge di rosso il piccolo giardino
dipinto dal tenue respiro,
come la carezza di un bambino.
E' tuo questo mondo in cui cerco l'immensità,
esiste nei tuoi occhi riflessi nei miei,
intorno il buio ci circonda,
così trattengo lo sguardo per sempre
nella piccola luce che brilla
all'ombra delle morbide ciglia. 


Cristiano Bartolomei


domenica 25 novembre 2012

Tramonto, olio su tela 60x50, di Cristiano Bartolomei

                                         
                                          Tramonto, olio su tela 60x50, di Cristiano Bartolomei
                                          Sunset, oil on canvas 60x50, by Cristiano Bartolomei

domenica 18 novembre 2012

Questa notte senza stelle

Questa notte senza stelle
trascina via le voci confuse,
rapisce il Sole e la Luna,
cancella la scia delle comete lontane,
le nasconde nelle sue braccia
e fugge col mio cuore
oltre l'orizzonte di terre sconosciute.
Perché non lasci un po' di luce,
un filo di speranza
che solchi le mie guance
come un aratro sulla terra ancora spoglia?
Nascondi i volti stanchi, i sorrisi tristi e vuoti,
la musica sui pentagrammi delle strade di campagna,
dove il contadino prepara orgoglioso la legna per l'inverno,
le mani semplici di frutta e foglie, erba fresca che riposa
sui campi della primavera.
Raccontami una bella storia, notte fiera e solitaria,
germoglio di vita che affonda le radici nella luce del giorno.
Scompari tra le ombre del muschio selvatico,
nascosto nella roccia secolare che sovrasta la collina,
dipingi la mia vita con i brividi della nostalgia
e ti distendi al mio fianco
con il dolce tepore che ancora mi accompagna.

martedì 13 novembre 2012

Nel profondo dei tuoi occhi

Rimane sospeso nel pensiero
il ponte di luce che attraversa l'anima
e il mondo intero,
si riflette nel profondo degli occhi
come un fulmine tra le colline verdeggianti,
si trasforma in arcobaleno.
Nelle tue pupille scompare ogni segreto,
i cerchi nell'acqua si diffondono sul lago
prima che venga gettato il sasso.
La vita scivola sul viso in una lacrima,
è grigio il silenzio della nostra solitudine.



Cristiano Bartolomei



martedì 9 ottobre 2012

La stessa realtà - libro di Cristiano Bartolomei





Non c’è una vera ragione per cui dovrebbe essere importante leggere queste pagine: come tante altre cose nella vita, potrebbe risultare un’azione di poco conto o, nel migliore dei casi, potrebbe portare alla consapevolezza dell’esistenza di altri mondi, al di fuori della nostra anima e dei nostri pensieri.
Si, nuovi mondi, persi come isole inesplorate,
lontani come certi sogni, inafferrabili come  pensieri nascosti. Eppure, basta davvero poco per riscoprire sé stessi in un altro volto, in un altro tempo, in un cuore che non sia il nostro.

Riflessioni e pagine scritte sommergono il presente come in un vecchio studio, dove la scrivania giace passiva sotto montagne di fogli senza nomi e senza numeri. Ed è forse sotto questa apparente confusione, velata dalla polvere del tempo, che qualcosa potrebbe riaffiorare dal buio della ripetitività e dell’inconsapevolezza.

La cosa che credo sia importante per un individuo è possedere un pensiero ben definito, avere qualcosa da dire per arricchirsi ed arricchire gli altri. In questa tenue speranza di scambievoli rapporti non vi rivelerò se ho letto, se mi è stato riferito, se ho ascoltato, o se mai sia questa la mia vita o quella di qualcun altro.

Se qualcosa vi risultasse poco chiaro, non saprete assolutamente a chi rivolgervi. Dico questo non per uscire fuori dai canoni, ma perché almeno leggendo sarete assolutamente sicuri di essere veramente soli con voi stessi e con il vostro nuovo libro.

Vi rivelo un piccolo segreto: in questo momento credete, anzi, siete sicuri, di leggere, mentre in realtà state ascoltando, come una musica dolce, un canto lontano, il canto di un uomo che da giorni si trovava su una scialuppa in mare aperto.


 Aveva il viso cotto dal sole, i capelli tinti qua e là dal grigio, le sopracciglia folte, un profilo greco direttamente unito ad uno sguardo profondo: le sue mani erano grandi, la sua bocca carnosa e seria, sembrava una scultura. Non altissimo, ma guardandolo veniva da pensare ad un atleta, ben piazzato, allenato, agile e forte.

Soffermandosi sul suo volto, gli occhi attiravano maggiormente l’attenzione, e mentre ci si perdeva nella profondità del suo sguardo ci si rendeva conto che tutto il resto era irrilevante. Era una strana luce quella che illuminava i suoi occhi, una luce che non dava il tempo di chiedersi quanti anni avesse, chi fosse o cosa facesse nella vita. Era semplicemente un uomo, nella sua essenzialità di essere umano. State pensando che fosse un naufrago?

No, non lo era, naufrago di se stesso direi, perché viveva così, alla giornata, assecondando ogni suo minimo desiderio o pensiero. Non avevo mai conosciuto una persona capace di tramutare ogni piccola riflessione o sentimento in azione, era forse proprio per questo che sembrava così vero. E questa sua speciale caratteristica lo rendeva diverso da chiunque, allontanandolo dalla menzogna, dalla falsità, dall’essere un comune mortale.

Di certo non era un Dio, anche se in quel momento veniva dal mare. Scese dalla barca tirandola a sé, osservando le sue orme che scomparivano sotto le onde leggere di quella mattina d’autunno. Era uscito in mare per isolarsi un po’ dalla vita quotidiana; amava andare in barca quando era triste, lo aiutava a non pensare.

Daniele, così si chiamava l’uomo che lasciava dietro di sé la barca e si avviava alla sua abitazione, a pochi passi dalla spiaggia. Il nonno gli aveva trasmesso la sua passione per il mare, raccontandone segreti, leggende, avventure forse mai vissute, ma emozionanti per un ragazzino fantasioso e amante della libertà. Ripensava spesso al suo nonnino caro ogni volta che usciva in barca, la profondità dei suoi occhi si colorava della luce rossa del tramonto ed in quello sguardo brillava per un istante qualche lacrima. A volte sembrava quasi che sorridesse al ricordo del tempo passato insieme al padre di suo padre, perché in fondo al cuore sentiva che quel passato lo rendeva una persona particolarmente sensibile, ricca di emozioni e sentimenti.

La gita in barca era trascorsa con qualche piccola disavventura. Infatti, allontanatosi un paio di km dalla costa,

una burrasca lo aveva sorpreso trascinandolo al largo, cosa che non gli permise di rientrare in giornata. Aveva dormito in mare, solo con i suoi pensieri, solo di fronte al cielo ed alle stelle. Varcò la soglia della sua abitazione e si rilassò sul divano. Non so quanto amasse vivere solo, di certo non sembrava essersela scelta quella vita e, se lo desiderate, ora vi racconterò il perché.

Parlavo della sua infanzia, delle sue uscite a pesca con il nonno ed al suo essere particolare, non tanto negli intenti, perché era un bambino come tutti gli altri, quanto per quella innata capacità di sognare e di spaziare oltre i confini terreni. Amava giocare con i suoi amici, ma era sempre un po’ triste, quasi gli mancasse qualcosa.

Mi ritengo fortunato, perché incontrai quest’uomo, perso  nella sua malinconia, nella sua estrema solitudine, e mi raccontò in parte la sua storia…  

venerdì 28 settembre 2012

Riaffiora la nostalgia

Riaffiora la nostalgia nel paesaggio addormentato,
mentre la nebbia sottile mi porta via.
E' l'azzurro del cielo che illumina gli abeti,
gli alberi da frutto e l'erba incolta,
l'apparente immobilità si trasforma nel pensiero,
avvolto in una nuvola
vola il cuore leggero.
Ti amo,
così rimango senza respiro
nel silenzio del giorno che ti illumina.


Cristiano Bartolomei