venerdì 28 settembre 2012

Riaffiora la nostalgia

Riaffiora la nostalgia nel paesaggio addormentato,
mentre la nebbia sottile mi porta via.
E' l'azzurro del cielo che illumina gli abeti,
gli alberi da frutto e l'erba incolta,
l'apparente immobilità si trasforma nel pensiero,
avvolto in una nuvola
vola il cuore leggero.
Ti amo,
così rimango senza respiro
nel silenzio del giorno che ti illumina.


Cristiano Bartolomei

sabato 14 luglio 2012

E' notte ormai

E' notte ormai,

il pensiero ruba le parole alle frasi,

il silenzio non comprende linguaggi particolari,

è, semplicemente,

il vuoto colorato di stelle,

inespressa solitudine

a pochi attimi da un germoglio.

Così mi ritorna nel cuore il tempo trascorso,

le voci, i profumi e le speranze,

nel sogno non contano gli attimi,

ma nascosto in ogni attimo vive un piccolo sogno

ancora irrealizzato.



Cristiano Bartolomei

giovedì 14 giugno 2012

Malinconico abbraccio

Dolce tepore, sogno,
malinconico abbraccio,

sono nel cielo i miei desideri,
amo il silenzio dei giorni passati.

La meraviglia in ogni cosa che osservavo
dipinge adesso il tramonto,

quella luce nella piccola stanza
ancora mi illumina,

corro, bambino tra l'erba alta,
il mio collo profumato di bagnetti rilassanti,

tenere mani
sono questi rami,

il profumo del verde sulla pelle bianca,
ero così lontano dall'uomo che sono.

Distante come un piccolo segreto,
nascosto tra le pieghe del cuscino,

ritorno ad un giorno di primavera,
quando mio nonno mi coccolava

passeggiando vicino la sorgente,
e mi trasformo nell'acqua fresca di allora

che dissetava la mia sete di futura speranza,
nel lento scomparire del Sole che ancora mi illumina.


Cristiano Bartolomei



domenica 13 maggio 2012

The thought of tenderness - Il pensiero della tenerezza

I look at you and you smile,
I rediscover in your eyes the certainty of the sky,
a kiss stops on the face,
shapes thought of tenderness
like transparent wings on a rose petal.
There are not enough words to tell you I love you,
so I kiss you again
until you return in silence in my heart,
through the eyes closed,
tight in the light that enlightens us.

Cristiano Bartolomei


Ti guardo e mi sorridi,
riscopro nei tuoi occhi la certezza del cielo,
un bacio si ferma sul viso, 
plasma il pensiero della tenerezza
come ali trasparenti su un petalo di rosa.
Non bastano le parole per dirti ti amo,
così ti bacio ancora
finché mi ritorni in silenzio nel cuore,
attraverso gli occhi chiusi, 
stretti nella luce che ci illumina.


Cristiano Bartolomei

domenica 6 maggio 2012

White skin of the moon - Bianca pelle di luna

White skin of the moon,
silent thought of wind,
caress among the firs,
you appear in dreams in the daylight,
it’s awake my being in the boundless sea,
a smile in the eyes gives a name
to serenity.
I thought to run away, to let my body be confused
in the dunes of the desert,
stranger to hunger and thirst,
I wanted to feel lost.
But I caught a bunch of grapes,
immature waiting for September
so all nature,
up from slumber of winter,
filled my eyes and heart
with colorful fields in bloom.


Cristiano Bartolomei


Bianca pelle di luna,
silenzioso pensiero di vento,
carezza tra gli abeti,
appari nei sogni alla luce del giorno,
è desto il mio essere nel mare sconfinato,
un sorriso nello sguardo offre un nome
alla serenità.
Pensai di fuggire lontano,
lasciare il mio corpo confondersi
tra le dune del deserto,
estraneo alla fame e alla sete,
volevo sentirmi perso.
Ma colsi un grappolo d'uva,
acerbo nell'attesa di settembre,
così tutta la natura,
sveglia dal torpore dell'inverno,
mi riempì gli occhi e il cuore
con campi colorati in fiore.


Cristiano Bartolomei







sabato 28 aprile 2012

Per sognare la nostra vita

Il cielo è blu 
come le tue parole,
il cielo sei tu,
ogni piccolo spazio
negli occhi e nel cuore
che conquista il ricordo
e prende sostanza nel pensiero
eterno,
romantica voce inconfondibile
di risacca al tramonto.
Contando le stelle non potrei
giungere a noi,
scrutando le luci dei pianeti,
esplorando le ombre della luna,
rimane il mistero dell'amore, 
fermo come le vette
nascoste dalle nuvole,
bianche e azzurre in lontananza.
Quanto è profondo il mare
dove passano le barche
che solcano le onde solitarie
con la musica lucente dei delfini,
più intensa ad ogni salto,
poi lascia il silenzio dell'attesa,
così batte il cuore ad ogni abbraccio,
carezza trattenuta sulla pelle
della candida giovinezza,
il chiarore di fuochi solitari
nei pressi di antiche grotte,
la pace della notte scende
sul respiro affannato del giorno,
insieme continua il racconto
di tante favole,
lo sguardo meravigliato
di tenera sorpresa
per sognare la nostra vita. 

domenica 22 aprile 2012

Il giorno coi suoi giochi di luce

Mi rincorre il giorno coi suoi giochi di luce,
si nasconde nel cielo per poi ricomparire,
plasma le nuvole col le mani di vento,
riempie d'acqua il mare e i laghi,
si diverte a rincorrere le onde,
scompare in un ruscello, sussurra tra le fronde,
afferra il pensiero e lo trattiene tra le rocce levigate.
Dalle colline fino a valle, sulle ampie pianure
appaiono bianche vele spiegate,
seguono l'impulso della natura,
come braccia che chiedono aiuto
si tendono verso il futuro,
afferrano schiuma, conchiglie e coralli,
sabbia rimossa da dune lontane,
sogni nascosti nel blu,
dipingono immagini di vetro soffiato,
un tuffo nella notte per ritrovarmi stremato
a rincorrere il giorno coi suoi giochi di luce.


Cristiano Bartolomei