mercoledì 25 maggio 2022

In the depths of the Earth -Nel profondo della Terra


You will be fragile and serene

and it will not be a dream:

we will be water flowing

returning to the source,

because life returns

to its origins,

step by step,

laying its light foot

in the tracks already marked.

It is the mystery

recomposing itself,

playing with fragments of soil,

while the sky watches

our weary limbs,

dragging themselves to the spring

to quench their thirst again,

in the shade of the centuries-old elm,

bathing the deep roots

from which nourishes

our being and becoming.


Cristiano Bartolomei


Sarai fragile e serena

e non sarà un sogno:

saremo acqua che scorre

tornando alla sorgente,

perché la vita ritorna

alle sue origini,

passo dopo passo,

posando il piede leggero

nelle tracce già segnate.

E' il mistero

che si ricompone,

giocando con frammenti di terra,

mentre il cielo guarda

le nostre membra stanche,

che si trascinano alla sorgente

per dissetarsi ancora,

all'ombra dell'olmo secolare,

bagnando le radici profonde

dalle quali si nutre

il nostro essere e divenire.

Cristiano B.


domenica 8 maggio 2022

Ho vissuto tante vite

Ho vissuto tante vite

con il timore che tutto

potesse finire in un istante,

le ho vissute intensamente,

coltivate e curate

come piante rigogliose nel mio giardino.

Le ho osservate nel silenzio dell'alba,

nella pace della notte,

nel vuoto del frastuono 

di giorni tutti uguali.

Ho protetto i miei pensieri

dallo scorrere del tempo,

da ascoltatori disattenti,

sguardi indifferenti.

Ho vissuto tante vite,

dimenticando la mia,

incessantemente in attesa

del mio stesso ritorno,

privata di ore e giorni,

di piccoli sogni.

Ma il cuore non si stanca,

prova nostalgia,

senso di smarrimento,

ma sa perfettamente che senza queste vite 

la sua non avrebbe alcun senso.


Cristiano Bartolomei


I have lived so many lives

with the fear that everything

could end in an instant,

I have lived them intensely,

cultivated and cared for

like luxuriant plants in my garden.

I observed them in the silence of dawn,

in the peace of the night

in the emptiness of the din 

of all the same days.

I have protected my thoughts

from the passing of time,

from inattentive listeners,

indifferent glances.

I have lived many lives,

forgetting my own,

incessantly waiting

for my own return,

deprived of hours and days,

of small dreams.

But the heart does not tire,

it feels nostalgia,

a sense of loss,

but knows perfectly well that without these lives 

his would have no meaning.

Cristiano Bartolomei 

lunedì 13 dicembre 2021

 Petali delicati

come note di musica lontana,

filtrano la luce dell'anima.

Mi sento cosi piccolo

di fronte all'amore che provo,

un silenzioso pensiero in continuo divenire che vorrebbe donare

senza chiedere nulla in cambio.

Voci senza volto cantano melodie che riconosco, arpe con corde d'argento

brillano sui lidi nostalgici della lontananza, riflessi di bianche conchiglie rimandano immagini sbiadite come antichi specchi di luce e ombre. Segrete sofferenze siedono come saggi intorno ad un tavolo vuoto.

Nessuno ha voglia di parlare, tutti restano in ascolto, nell'aria un profumo materno diventa la tua preghiera, i tuoi occhi si illuminano di mille colori

giovedì 19 agosto 2021

Luoghi nell'anima


Ci sono luoghi che entrano nell'anima,

come certe figure di santi

nel silenzio di una cattedrale,

mentre una candela testimonia la tua più intima preghiera,

e fuori il mondo corre,

nonostante il tuo profondo silenzio.


Cristiano Bartolomei

venerdì 13 agosto 2021

Una stella

Una stella lontana

brilla nella notte,

una luce nell'anima,

un ricordo indelebile.

Poco fa era soltanto una stella,

adesso è un pensiero 

che mi illumina il cuore,

che cerca il tuo amore

nel vuoto dell'assenza.


Cristiano Bartolomei


domenica 25 luglio 2021

La stessa realtà - romanzo di Cristiano Bartolomei



Una storia intensa, emozionante, un percorso interiore adatto a chiunque, per ritrovare la speranza, la fiducia in sé stessi e nell'amore. Il rapporto tra genitori e figli è analizzato in maniera semplice e profonda.
Lo consiglio a chi ha paura e desiderio di rinascita, nella continua attesa di un cambiamento che è già implicito nella vita stessa. 

È acquistabile on line a questo indirizzo: 

https://www.lulu.com/shop/cristiano-bartolomei/la-stessa-realt%C3%A0/paperback/product-1gg25mmz.html?q=La+stessa+realt%C3%A0+&page=1&pageSize=4


venerdì 25 giugno 2021

Se ...

 Se fossi rimasto più a lungo,

se avessi ascoltato, capito,

intuito.

Tutto ruota intorno ad un se,

una possibilità espressa

in due lettere,

un'azione conclusa

con l'inconcludenza.

Se, una semplice particella 

che racchiude tanti verbi

all'infinito.

domenica 30 maggio 2021

Vano ogni pensiero

Vano
ogni pensiero
che non sia amore,
estraneo 
come vento
che ti sfiora
e vola via
lontano.
Solitudine
di nuvola leggera,
bianco
candore di Luna piena,
ritorna un suono
ancora umano,
che il ricordo stesso
rende vano.

Cristiano Bartolomei







sabato 1 maggio 2021

Passaggio silenzioso

 Ci sono luoghi che mi mancano

senza averli mai visti.

Come se li avessi già vissuti,

abbandonati e poi ritrovati.

Strade, paesaggi, 

in un sogno,

popolano i miei desideri.

Un senso di vuoto mi divide

da ciò che sono

e ciò che forse sono stato.

Parole non pronunciate

mi legano ai non ascoltatori,

viandanti inconsapevoli

di un silenzioso passaggio.


Cristiano Bartolomei

venerdì 30 aprile 2021

Un piccolo viaggio solitario

 C'è nell'aria qualcosa di nuovo, forse il profumo della Primavera che splende tra gli alberi. Mi mancano i campi incolti e la campagna disordinata. Un ruscello si inoltra tra gli aranci, l'ombra culla i miei sogni di bambino curioso. Poche parole, semplici gesti. Ricordo il mio silenzio, quando nonno mi portava nel suo giardino e dava da mangiare alle galline. Tirava fuori le uova, come gemme, dall'antica casetta di pietra e si rinnovava il mistero della Natura. Tutto profumava, il muschio verde scuro dava un tocco di colore alla piccola panca di pietra, sotto il pergolato. L'acqua della sorgente muoveva i fili d'erba chiara, le bollicine d'aria mi correvano incontro. Immergevo le dita nell'acqua fresca, viva, era una sorgente divina. Mi disseto ancora da quell'acqua pura, e dove c'erano gli alberi, giace nuda la terra, fino alle grate delle piccole finestre della casetta di pietra.
La sorgente è stata sepolta, come per coprire un passato che non ritornerà.
Osservo intorno la desolazione, il silenzio è profondo, immenso, mi tocca l'anima, mentre ingoio bocconi vuoti di tristezza e nostalgia. Niente è più come prima, persino gli uccellini sono scappati, forse disorientati dal luogo in rovina.
Ma i miei ricordi sono nitidi, le voci, le parole fluttuano come fa il vento tra le foglie. Mi sembra di udire un rumore di risacca, non vedo la schiuma delle onde, le ombre della spiaggia bagnata. Vorrei nuotare verso l'orizzonte, ma torno indietro sulle mie tracce, prima che l'acqua ingoi completamente ogni segno del mio passaggio. Il cuore è un antico sistema di rovine silenziose, alcune costruzioni resistono intatte. Intorno tutto è cambiato, lo sento in ogni battito, in ogni movimento del petto che si allarga, inspirando i languidi paesaggi dell'assenza. Mi ritrovo solo in questo luogo addormentato, il mio giorovagare non è stato un brutto sogno, è sempre la stessa questa vita che mi insegue, col suo continuo rifiorire. Quelle antiche acque di sorgente sono lacrime sospese nel verde taciturno di un mattino di Primavera. Provo a correre lungo la strada sterrata, i rumori che una volta mi facevano compagnia, adesso mi spaventano. Cerco di risvegliare i miei piccoli sogni, mentre accarezzo un filo d'erba. Intanto il Sole si nasconde dietro la collina, riappare timida la Luna nel cielo ancora chiaro, sul finire del mio piccolo viaggio solitario.

Cristiano Bartolomei