domenica 30 maggio 2021
Vano ogni pensiero
sabato 1 maggio 2021
Passaggio silenzioso
Ci sono luoghi che mi mancano
senza averli mai visti.
Come se li avessi già vissuti,
abbandonati e poi ritrovati.
Strade, paesaggi,
in un sogno,
popolano i miei desideri.
Un senso di vuoto mi divide
da ciò che sono
e ciò che forse sono stato.
Parole non pronunciate
mi legano ai non ascoltatori,
viandanti inconsapevoli
di un silenzioso passaggio.
Cristiano Bartolomei
venerdì 30 aprile 2021
Un piccolo viaggio solitario
C'è nell'aria qualcosa di nuovo, forse il profumo della Primavera che splende tra gli alberi. Mi mancano i campi incolti e la campagna disordinata. Un ruscello si inoltra tra gli aranci, l'ombra culla i miei sogni di bambino curioso. Poche parole, semplici gesti. Ricordo il mio silenzio, quando nonno mi portava nel suo giardino e dava da mangiare alle galline. Tirava fuori le uova, come gemme, dall'antica casetta di pietra e si rinnovava il mistero della Natura. Tutto profumava, il muschio verde scuro dava un tocco di colore alla piccola panca di pietra, sotto il pergolato. L'acqua della sorgente muoveva i fili d'erba chiara, le bollicine d'aria mi correvano incontro. Immergevo le dita nell'acqua fresca, viva, era una sorgente divina. Mi disseto ancora da quell'acqua pura, e dove c'erano gli alberi, giace nuda la terra, fino alle grate delle piccole finestre della casetta di pietra.
La sorgente è stata sepolta, come per coprire un passato che non ritornerà.
Osservo intorno la desolazione, il silenzio è profondo, immenso, mi tocca l'anima, mentre ingoio bocconi vuoti di tristezza e nostalgia. Niente è più come prima, persino gli uccellini sono scappati, forse disorientati dal luogo in rovina.
Ma i miei ricordi sono nitidi, le voci, le parole fluttuano come fa il vento tra le foglie. Mi sembra di udire un rumore di risacca, non vedo la schiuma delle onde, le ombre della spiaggia bagnata. Vorrei nuotare verso l'orizzonte, ma torno indietro sulle mie tracce, prima che l'acqua ingoi completamente ogni segno del mio passaggio. Il cuore è un antico sistema di rovine silenziose, alcune costruzioni resistono intatte. Intorno tutto è cambiato, lo sento in ogni battito, in ogni movimento del petto che si allarga, inspirando i languidi paesaggi dell'assenza. Mi ritrovo solo in questo luogo addormentato, il mio giorovagare non è stato un brutto sogno, è sempre la stessa questa vita che mi insegue, col suo continuo rifiorire. Quelle antiche acque di sorgente sono lacrime sospese nel verde taciturno di un mattino di Primavera. Provo a correre lungo la strada sterrata, i rumori che una volta mi facevano compagnia, adesso mi spaventano. Cerco di risvegliare i miei piccoli sogni, mentre accarezzo un filo d'erba. Intanto il Sole si nasconde dietro la collina, riappare timida la Luna nel cielo ancora chiaro, sul finire del mio piccolo viaggio solitario.
Cristiano Bartolomei
mercoledì 21 aprile 2021
La clessidra - the hourglass
Il disegno degli alberi
sulla tela del cielo,
vola sopra una nuvola
il mio pensiero.
Siamo soli.
Una goccia di brina
diventa una lacrima
che scende sul tuo viso
di rosa pallida,
come fosse anima.
Riflesso nei tuoi occhi
il colore del mare,
le onde ritornano
verso l'orizzonte.
La sabbia scivola
dentro le nostre mani,
come fosse una clessidra
che non potrò girare.
Siamo soli.
Cristiano Bartolomei
The drawing of the trees
on the canvas sky,
flies over a cloud
my thought.
We are alone.
A drop of frost
becomes a tear
that falls on your face
like on a pale rose,
as if it were soul.
In your eyes
the color of the sea,
the waves return
thowards the horizon.
The sand slips
inside our hands,
like an hourglass
that I will not be able to turn.
We are alone.
Cristiano Bartolomei
domenica 28 marzo 2021
Il mendicante di sogni - The mendicant of dreams
Rivedo i vicoli antichi, silenziosi,
come i miei passi di bambino.
È scomparsa la fantasia, il gioco,
le voci sono lontane.
Un vecchio portone, come allora,
custodisce il mio ricordo,
testimone inconsapevole
di un dolce passato.
Una stradina,
un universo senza confini.
Ritornano i volti,
i sorrisi, la dolcezza,
i racconti di altre vite,
giocattoli di luce
e tenerezza
per un piccolo mendicante di sogni.
Cristiano Bartolomei
I see the ancient, silent alleys,
my baby steps.
The fantasy, the game are disappeared,
the voices are far away.
An old door, like then,
keeps my memory,
unwitting witness
of a sweet past.
A small street,
a universe without borders.
Faces return,
the smiles, the sweetness,
the tales of other lives,
toys of light
and tenderness
for a little mendicant of dreams.
Cristiano Bartolomei
domenica 21 marzo 2021
Oltre l'orizzonte
Azzurro il colore del cielo,
dipinto di luce che porta lontano.
Una finestra sul mondo.
Affacciati,
da una parte all'altra,
cerchiamo dietro la linea dell'orizzonte
uno sguardo che ci appartiene.
Riflessi nei nostri occhi,
colori tenui,
contorni appena accennati.
C'è una sostanza che va oltre,
a tratti ci sfugge
come sabbia tra le mani di un bambino.
Cristiano Bartolomei
giovedì 25 febbraio 2021
Il divino delle piccole cose - The divine in the little things
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| Photo by Vittorio Bartolomei |
Già da bambino amavo i piccoli spazi di silenzio e luce,
i raggi del Sole che lambivano i teneri rifugi della mia fantasia.
Nell'ombra, tenue e malinconica, i colori pallidi di vecchi libri,
in fila come testimoni di un tempo che non mi apparteneva.
Tutto era divino, come le figure dei santi appese al muro,
promesse appuntate sulle pareti azzurre della speranza.
E in quel silenzio, profumato di bucato e aria fresca,
sognavo immagini lontane.
Con un brivido di paura e meraviglia, sorpeso dai miei stessi pensieri,
volgevo gli occhi all'azzurro del cielo, oltre quella stanza,
dove l'essere infinito diveniva la mia stessa essenza.
Cristiano Bartolomei
Even as a child I loved the small spaces of silence and light,
the rays of the sun that lapped the tender shelters of my imagination.
In the shadow, soft and melancholy, the pale colors of old books,
lined up as witnesses of a time that did not belong to me.
Everything was divine, like the figures of the saints hanging on the wall,
promises pinned on the blue walls of hope.
And in that silence, scented with laundry and fresh air,
I dreamed of distant images.
With a thrill of fear and wonder, surprised by my own thoughts,
I turned my eyes to the blue sky beyond that room
where the infinite being became my own essence.Cristiano Bartolomei domenica 21 febbraio 2021
sabato 19 dicembre 2020
Cosi scomparve
Una rosa non è
Una rosa
Se non ne senti il profumo
E ti immergi nel colore
Di corolla vellutata e ombre sottili.
La sua pelle non era,
Dunque,
Una rosa,
Un petalo, forse,
Alla luce dell'alba?
Una lacrima di brina,
Riflesso di occhi profondi?
Guance e labbra delicate,
Appena sbocciate
Da eterna giovinezza;
Di bianco silenzioso,
Il nome di un nuovo colore,
Eri dipinta
da mani divine.
Il segreto dell'immagine
È nell'amore del nostro sguardo,
Così scomparve quel fiore
E rimase per sempre
La mia rosa.
Cristiano Bartolomei
giovedì 26 novembre 2020
20 ottobre 2013
Il giorno prima non pensi
a ciò che potrebbe finire il giorno dopo;
e quando l'attimo inatteso ti raggiunge
il Sole tramonta e sorge ancora
senza che tu te ne accorga.
Cristiano Bartolomei



