giovedì 25 febbraio 2021

Il divino delle piccole cose - The divine in the little things

Photo by Vittorio Bartolomei


Già da bambino amavo i piccoli spazi di silenzio e luce,

i raggi del Sole che lambivano i teneri rifugi della mia fantasia.

Nell'ombra, tenue e malinconica, i colori pallidi di vecchi libri,

in fila come testimoni di un tempo che non mi apparteneva.

Tutto era divino, come le figure dei santi appese al muro, 

promesse appuntate sulle pareti azzurre della speranza.

E in quel silenzio, profumato di bucato e aria fresca,

sognavo immagini lontane.

Con un brivido di paura e meraviglia, sorpeso dai miei stessi pensieri,

volgevo gli occhi all'azzurro del cielo, oltre quella stanza,

dove l'essere infinito diveniva la mia stessa essenza. 

Cristiano Bartolomei 

 
Even as a child I loved the small spaces of silence and light,

the rays of the sun that lapped the tender shelters of my imagination.

In the shadow, soft and melancholy, the pale colors of old books,

lined up as witnesses of a time that did not belong to me.

Everything was divine, like the figures of the saints hanging on the wall,

promises pinned on the blue walls of hope.

And in that silence, scented with laundry and fresh air,

I dreamed of distant images.

With a thrill of fear and wonder, surprised by my own thoughts,

I turned my eyes to the blue sky beyond that room

where the infinite being became my own essence.
Cristiano Bartolomei 



sabato 19 dicembre 2020

Cosi scomparve







Una rosa non è 

Una rosa

Se non ne senti il profumo

E ti immergi nel colore

Di corolla vellutata e ombre sottili.

La sua pelle non era,

Dunque,

Una rosa,

Un petalo, forse,

Alla luce dell'alba?

Una lacrima di brina,

Riflesso di occhi profondi?

Guance e labbra delicate,

Appena sbocciate

Da eterna giovinezza;

Di bianco silenzioso,

Il nome di un nuovo colore,

Eri dipinta 

da mani divine.

Il segreto dell'immagine

È nell'amore del nostro sguardo,

Così scomparve quel fiore

E rimase per sempre

La mia rosa.


Cristiano Bartolomei

giovedì 26 novembre 2020

20 ottobre 2013

 Il giorno prima non pensi

 a ciò che potrebbe finire il giorno dopo;

e quando l'attimo inatteso ti raggiunge

il Sole tramonta e sorge ancora

senza che tu te ne accorga.


Cristiano Bartolomei



sabato 26 settembre 2020

Come la luce dell'alba - The light of sunrise

 Tenera,

Come la luce dell'alba,

Attraversi il mio corpo

Fino all'anima.

Sei quel mare infinito

Che giorno e notte lambisce la scogliera,

Portando messaggi dall'orizzonte lontano.

Lentamente, il rumore dell'acqua

Dona parole al silenzio,

Una forma al pensiero,

Come fa il vento

 con le onde.


Cristiano Bartolomei 

 

Tender,

Like the light of sunrise,

You come through my body 

Up to the soul.

You are infinite sea

That day and night laps the cliff,

Carrying messages from the distant horizon.

Slowly, the sound of water

Gives words to silence,

A shape to thought,

How does the wind

with waves.


Cristiano Bartolomei





mercoledì 19 agosto 2020

Un timido germoglio

Vorrei regalarti un fiore
Perché sei per me
Un timido germoglio
E come un fiore vivi
Colorando la mia umida terra.
Nessuna somiglianza
Trovo nel mondo
Che porti miglior vita.
Così sbocci al mio sguardo
Nel verde silenzioso
Di un mattino solitario,
 Come il cuore che si apre
Nutrendo ogni singolo respiro.

Cristiano Bartolomei


sabato 8 agosto 2020

Debolmente trema

Debolmente trema
La luce dei tuoi occhi
Come acqua trasparente di ruscello.
Il vento riempie il cuore
Di vela solitaria
Che naviga ai confini del mare.
Lentamente si perde in lontananza
La figura silenziosa,
Riaffiora tra le tue ciglia
L'immensità.
Riflesso nel profondo dell'umida sera,
Il mio volto prende forma nel tuo sguardo,
E dove è nato, si perde
Sotto le palpebre della lunga notte.

Cristiano Bartolomei 

giovedì 18 giugno 2020

Cara Prof.

Cara Prof,
noi siamo e saremo per sempre
parte di una vita vissuta insieme,
dimenticata nel letto di un fiume che scorre
costantemente.
Le acque, torbide in alcuni punti,
diventano cristalline
e ci riscopriamo parte della stessa Natura
che si evolve in un groviglio di terra, piante e rocce.
Noi siamo
un comune ricordo,
un pensiero condiviso,
un'impronunciata sofferenza,
tangibile, sottile e costante,
che ci riporta ovunque a suo piacimento,
ricchi e felici in un'immagine più ampia
che si vivifica tra mille parole.
La classe è un organismo vivente,
ci nutre e ci riporta ad un'unione più profonda
di quello stesso fiume che adesso osserviamo insieme.

Cristiano Bartolomei


venerdì 6 marzo 2020

Ti sento vicino

Mi piace sentire il profumo del mare,
Nel bosco sognare tra  il verde dei rami,
Fermarmi a cercare la luce nel cielo.
Mi calma il silenzio del tempo passato,
Il sussurro segreto dell'amore infinito
Che sembra portare il vento lontano.
Mi basta un pensiero e ritorno dove ero,
Ci sono più adesso,  ma non è più lo stesso.
Un attimo appena trascorso,
Qualcosa è già cambiato,
Cade una foglia e piano si allontana,
Ne seguo il lento abbandono,
Ti sento vicino e non so più dove sono.


Cristiano Bartolomei


sabato 31 agosto 2019

Ombre lontane

Odle, oil pastels on paper, Cristiano Bartolomei




















Ombre lontane,
vive come il presente,
colmano il silenzio.
Oscillano i rami
al tatto leggero della brezza.
Così l'anima vibra
con un profumo di nostalgia,
scappa oltre le montagne
il pensiero stesso
che nell'immensità le comprende.

Cristiano Bartolomei